
Il miscuglio è perfetto.
Siamo abituati ad avere intorno a noi oggetti di produttori, artigiani e brand differenti.
Il cibo che mangiamo arriva in casa per un processo non necessariamente coordinato (non organizzato, non controllato) proveniente da milioni di venditori e agricoltori.
Per leggere queste righe, stiamo usando software e dispositivi di aziende diverse.
Il miscuglio, la miscela che porta ad una sintesi comune, diventa sempre più comune nei processi.
Per raggiungere l’obbiettivo il miscuglio è la normalità.
Nell’idea generale del business perfetto, è tutto coerente, connesso e controllato.
In realtà oggi, il lavoro più importante è costruire e influenzare sistemi, non cercare di controllare tutto. Ho cercato più volte di fare le cose in modo perfetto, progetti che non sono mai partiti.
A volte “rozzo e veloce” è meglio di niente, avrai il tempo di perfezionare, se il gioco vale la candela.
“Confusione è una parola che rappresenta un ordine che non si comprende”. Ma funziona.