L’opportunità di sbagliare…
La storia è piena di persone che hanno commesso errori grossolani di giudizio.
I dirigenti della Decca Records che rifiutarono i Beatles, il CEO di Digital che disse: “nessuno avrà mai bisogno di un computer in casa”; per citare casi italiani, Ultimo, rifiutato dalla trasmissione Amici della nostra amata Maria, Fiorello da Pippo Baudo (storia vecchia), ecc…
E, naturalmente, i creativi, i giovani imprenditori e i grandi imprenditori, sbagliano tutti e spesso.
L’imprenditore che raccoglie un mucchio di soldi e dopo fallisce, o il musicista che diventa famoso con un brano soltanto dopo mille rifiuti.
Questi fallimenti sono segno che qualcuno ha avuto il privilegio di sbagliare prima di altri.
È piacevole trovare sicurezza in qualcuno che ti dica cosa fare tutto il giorno, dopotutto, così facendo sei fuori dai guai e dal fallimento, non puoi sbagliare, solo il capo può.
Ma è molto più elettrizzante, produttivo e appagante essere colui che potrebbe sbagliare per primo. Quindi…
“Prova ancora. Sbaglia ancora. Sbaglia meglio.”
